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Questa newsletter è curata dalla segreteria dell'On. Tonino Russo che gentilmente la "gira" ai circoli.  Questa settimana in Aula Newsletter N° 15 del 6 marzo 2010 ......................................................................................... continua ... clicca su leggi tutto
Questa settimana i lavori parlamentari hanno avuto inizio con la discussione e poi l’approvazione ad ampissima maggioranza del Ddl 3097-B – Decreto-legge 1/10 – Recante proroga delle missioni internazionali. Un provvedimento largamente condiviso che, comunque, non ha evidenziato problemi all’atto dell’approvazione. Successivamente, dopo aver commemorato l’avvocato Enzo Fragalà, deputato dalla dodicesima alla quattordicesima legislatura, è incominciata la trattazione del punto successivo, ossia il Ddl 3146 - Decreto-legge 2/10 - Interventi urgenti concernenti enti locali e regioni. Dopo aver chiesto un breve rinvio tecnico, il governo, per bocca del ministro per i rapporti col Parlamento, Elio Vito, ha posto la questione di fiducia sul provvedimento. ________________________________________ Ventottesima “fiducia” richiesta alla Camera Da quando ha preso avvio l’attuale legislatura, il governo alla Camera dei Deputati ha posto la questione di fiducia per la ventottesima volta. Sembrerà strano ma la maggioranza incomincia ad avere seri problemi di numeri. Fino ad oggi la maggioranza è andata sotto circa sessanta volte. Ma va detto che, in genere, la fiducia si pone quando i provvedimenti, se si tratta di conversione di decreti, stanno per scadere. Invece, quello sugli interventi urgenti concernenti enti locali e regioni, non aveva esigenze particolari di urgenza. La verità sembra, dunque, essere dentro le dinamiche del centrodestra nel quale, ormai, ognuno non si fida più dell’altro. Di certo questa volta non possono accampare né ragioni legate all’ostruzionismo, né motivi di urgenza. Il malessere tra i deputati della maggioranza comincia ad essere evidente. ________________________________________ Prorogate le missioni internazionali Con la conversione del decreto in scadenza, sono state prorogate le missioni delle nostre forze di pace, seppure in armi, all’estero. Sebbene il provvedimento abbia ricevuto il voto favorevole anche dell’intera opposizione, la trattazione di questo provvedimento è stata l’occasione per sollevare alcuni critiche rispetto alla politica del governo in tale materia. In particolare, i nostri deputati delle commissioni difesa ed esteri, ai quali per competenza era affidata l’istruttoria e la definizione della nostra posizione in Aula, hanno posto l’accento soprattutto sulla mancata risoluzione del precariato nelle forze armate e su un eccesso di disinvoltura, mista a superficialità, nel trattare vicende che riguardano il nostro corpo diplomatico. Per maggiori informazioni vi rimando all’intervento in allegato. ________________________________________ Interventi urgenti per gli enti locali e le regioni. Il provvedimento sul quale è stata posta la fiducia ha evitato che si potessero approfondire numerose questioni che, senz’altro, avrebbero scavato ulteriori solchi nei rapporti tra le forze di maggioranza. Forse sta anche qui una parte delle ragioni della ennesima fiducia. Per tale motivo, sebbene dopo l’apposizione della questione di fiducia non si possano votare provvedimenti e si fermano tutte le attività parlamentari per 24 ore, in base al cosiddetto “lodo Iotti” abbiamo chiesto che il dibattito sugli emendamenti venuti automaticamente a cadere, continuasse. In tal modo abbiamo avuto occasione di denunciare i principali danni che il provvedimento, ormai inemendabile, provocherà. Per maggiori approfondimenti vi rimando alle dichiarazioni finale di voto per conto del gruppo del PD ________________________________________ Questa settimana in commissione cultura Settimana leggera in commissione, anche per effetto della fiducia richiesta in Aula dal governo. Si sono tenute ugualmente le interrogazioni. Di particolare rilievo l’interrogazione urgente - a prima firma De Pasquale, sottoscritta anche da me - sull’edilizia scolastica e il mancato finanziamento del piano di interventi a suo tempo definito e finanziato. Inoltre, ho depositato una interrogazione sul miglioramento dell’offerta didattica per l’anno scolastico 2010-2011, per chiedere che venga garantita l’apertura di un numero congruo e ben distribuito nel territorio di Licei musicali, l’assegnazione ad ogni alunno delle ore di sostegno richieste, in deroga al tetto massimo consentito, in presenza di certificazione di handicap grave. ________________________________________ Due incontri per Garibaldi, “l’impresa dei Mille” e la Sicilia con l’assessore Armao ed Anita Garibaldi La scorsa settimana, quando la newsletter era completa e pronta per il puntuale invio, ho avuto due incontri importanti che difficilmente dimenticherò. Entrambi gli appuntamenti sono legati da un filo rosso: il 150esimo dell’impresa dei Mille. Nel tardo pomeriggio di mercoledì ho incontrato l’assessore regionale ai beni culturali, Gaetano Armao. All’appuntamento, preparato da Alessandra Siragusa e avvenuto alla Galleria Sordi, era presente anche Maurizio Pellegrino, consigliere comunale del Pd a Palermo. È stata una bella chiacchierata intorno alle iniziative che tra poco più di due mesi dovrebbero celebrare l’evento che diede avvio alla fase più importante dell’unificazione del nostro Paese. Nel corso della discussione l’on. Siragusa ci ha comunicato che questa settimana avrebbe presentato alla Camera, una interrogazione sulle opere finanziate dallo Stato in vista del 150esimo dell’unità d’Italia che al momento non finanzia alcuna opera o iniziativa in Sicilia. Alessandra ha rispettato l’impegno è ha sottoposto alla firma di molti parlamentari siciliani il testo. Ovviamente, anch’io ho sottoscritto l’interrogazione. Del resto, il tema mi affascina e non solo per il colore delle camicie al quale da sempre sono legato. ________________________________________ La legge bavaglio Il Cda Rai ha di fatto oscurato trasmissioni di approfondimento del servizio pubblico danneggiando, in primo luogo, la stessa Rai in favore delle reti concorrenti. Il Partito Democratico ha organizzato una manifestazione di fronte la sede Rai di via Teulada “Riaccendiamo tutto”, presente alla manifestazione anche il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. “Penso che Berlusconi abbia sbagliato i calcoli. Credo che sarà un boomerang. Neanche in Iran si può fermare l’informazione”. “Vista con gli occhi dell’Europa - ha continuato Bersani - la cosa che sta succedendo è incredibile. Non esiste in nessun Paese occidentale. Ma questa serata dimostra che una reazione è possibile. Questa iniziativa di Berlusconi dimostra debolezza e nervosismo. Lui ci ha abituati a sentire racconti di cose meravigliose, di miracoli. A disturbarlo è l’indagine libera di giornalisti con la schiena dritta che possono parlare della società com’è realmente”. ________________________________________ La chiusura di RaiMed approda in Commissione di Vigilanza Rai A seguito della lettera che la scorsa settimana ho inviato al presidente della Commissione di Vigilanza Rai per scongiurare la chiusura di RaiMed, il deputato del Partito Democratico Vinicio Peluffo ha presentato in Commissione di Vigilanza una interrogazione per sapere quali siano le motivazioni che hanno indotto la Rai a compiere tali scelte, quali azioni intende l’Azienda intraprendere per il ripristino del servizio. ________________________________________ Beni confiscati, la denuncia di Striscia la Notizia A Palermo i beni confiscati alla mafia non sono stati assegnati a famiglie con emergenze abitative o a Onlus no profit ma sarebbero stati assegnati a sedicenti associazioni che invece nasconderebbero vere e e proprie attività imprenditoriali. È quanto denuncia, nella puntata del 2 marzo l’inviata di Striscia la Notizia, Stefania Petyx. Controllando il lavoro delle società beneficiarie e i servizi che dovrebbero offrire alla città, l’inviata del Tg satirico ha scoperto che dietro queste Onlus si nasconderebbero vere e proprie aziende. In questo modo i beni che lo stato ha recuperato dalla mafia, vengono utilizzati non per un uso sociale, ma per favorire associazioni che lucrano sul sociale. Nonostante il regolamento del Comune di Palermo preveda che i beni confiscati vengano assegnati prioritariamente alle famiglie in emergenza abitativa. ________________________________________ Il Comune non paga la bolletta e la “Biblioteca della Legalità” resta al buio Ho visitato la “Biblioteca della Legalità” di Monreale ho incontrato i volontari che la gestiscono. Attualmente la biblioteca è al buio perché il comune non ha provveduto al pagamento delle bollette. La Biblioteca non dispone delle risorse necessarie: non ci sono fondi per l’acquisto dei libri, non c’è un collegamento ad internet e mancano le risorse anche per spese di gestione di minima entità. Questa struttura resta aperta solo grazie al lodevole impegno di alcune mamme volontarie. Ma non possono certo fare miracoli, ora ,che a causa del comune di Monreale, manca pure la luce ogni tipo di attività, perfino la lettura, è impedita. L’impegno delle volontarie stride fortemente con la disattenzione e l’indifferenza del Comune: con l’assessore al ramo interessato solo alle iniziative celebrative.
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